DOVE TUTTO HA AVUTO INIZIO
Quest’anno ho la fortuna di ritornare nel luogo che ha ispirato la nascita di questo sito.
Terrazze di viti e meli, passeggiate tra lavanda e rosmarino ornamentale. Colori e profumi si mescolano ad un clima che varia rapidamente, ma che racchiude la bellezza del creato.
In questo luogo, dal mio punto di vista un paradiso, ho iniziato a mettere nero su bianco i miei pensieri.
Qualche argomento è più azzeccato, altri apprezzati, molti ignorati. Credo di dar sfogo a riflessioni che ritengo importanti per farmi conoscere e poter offrire spunti di crescita.
Ritengo doveroso ringraziare chi mi legge e chi contribuisce a rendere più reale queste parole.
Oggi rifletto sulla riconoscenza.
Rendersi conto che non tutto ti è dovuto, non dare per scontato le persone... ringraziare non in modo automatico, ma come segno di riconoscenza.
Quante volte mi accorgo che il mio ringraziare è solo un pro forma, non guardo negli occhi chi mi sta accanto, ma penso solo a me stesso e non a chi condivide con me questa o quella esperienza.
Riconoscenza è trovare nel gesto o nella situazione che mi sollecita un po’ di me stesso. Il termine nasce da riconoscere: individuare qualcuno precedentemente conosciuto.
Ecco perché devo imparare a non farmi sfuggire le situazioni, ma soffermarmi a guardare, ascoltare, leggere ciò che vivo e cercare qualcuno già conosciuto.
Un suo gesto, una sua frase, un profumo possono farmi rivivere esperienze che mi rincuorano e mi fanno essere riconoscente.
Perciò ringrazio chi mi ha fatto conoscere la vita e fatto vivere esperienze che mi aiutano a riflettere e scrivere.



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