XV Domenica del Tempo Ordinario
Cari fratelli e sorelle, il Vangelo di oggi parla di un seminatore, ma in realtà parla di Dio. Un Dio che non si stanca mai di seminare. Non sceglie solo i terreni migliori: getta il seme ovunque, perché spera sempre. Forse, arrivati a una certa età, qualcuno potrebbe pensare: “Ormai quello che dovevo fare l’ho fatto”. E invece il Signore ci dice il contrario. Finché c’è vita, c’è un seme che può ancora germogliare. Isaia ci ha ricordato che la pioggia non cade inutilmente. Così è la Parola di Dio: magari noi non vediamo subito i suoi frutti, ma lei lavora nel silenzio. Quante volte una preghiera detta tanti anni fa, un gesto di carità, un figlio accompagnato alla Messa, un nipote benedetto con il segno della croce… sembravano cose piccole. E invece oggi stanno ancora portando frutto. Gli anziani conoscono bene il valore dell’attesa. Un contadino non raccoglie il giorno dopo aver seminato. Aspetta, con pazienza. Anche Dio ha questa pazienza con noi. Forse il terreno della nostra vita h...