LA FRETTA È UNA CATTIVA CONSIGLIERA

Questo antico proverbio è ormai entrato nel vocabolario utilizzato abitualmente.
Il più delle volte mi sono sentito dire questa frase da mia nonna o dai miei genitori, quando durante la mia crescita avevo quei momenti di entusiasmo per attività o studi da intraprendere.
Sebbene questo proverbio sia presente nella vita di tutti, sono certo che sia anche il più disatteso.
Nel mondo d’oggi se non vivi l’istante ti senti già superato.
Incapaci di dare una risposta con atteggiamenti e tempistiche differenti, corriamo.
Si corre durante il giorno per assolvere ai compiti del lavoro: le telefonate iniziano tutte con la frase “Dovresti farmi questo decreto… è urgente!”.
Così la programmazione del lavoro viene interrotta da documenti, sopralluoghi, incontri... tutti urgenti.
Arrivi alla fine della giornata che, se riesci a ritagliarti del tempo per te, anche questo è vittima dell’urgenza. Punti una sveglia per ricordarti le pastiglie da prendere, un cronometro per la pennichella, un timer per gli sport, una sbirciatina ai social nel tempo restante e la preghiera, ahimè, viene scandita dall’orologio.
Se la celebrazione della Messa domenicale dura 5 minuti in più del solito, inizi a vedere nell’assemblea persone che guardano l’orologio o che iniziano a fremere, per qualsiasi motivo. Con la frase: “Andate in pace”, la chiesa si svuota come se ci fosse un incendio e il giorno successivo, quando si viene interrogati su quale cambiamenti fare nella comunità parrocchiale, senti dire: “Avere più tempo per le relazioni”.
Andare di fretta è ormai un atteggiamento che ciascuno vive anche senza accorgersene, è un atteggiamento non solo nelle tempistiche delle nostre giornate, ma viene vissuto come una sfida quotidiana.
Riuscire a correre senza affaticarsi troppo, rispettare i tempi con la certezza che il giorno successivo ci sarà qualcosa di urgente da compiere, trovare spazio per delle relazioni che sembrano anch’esse identificate da una corsa contro il tempo.
Se questa è la nostra vita, più o meno soggetta ad una fretta che è cattiva consigliera, dobbiamo trovare un rimedio.
Non basta dire "Mi prenderò del tempo per me nel weekend", ma occorre necessariamente migliorare nella modalità del vivere l'oggi e quelle situazioni che passano... senza poter più tornare indietro.

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