29 luglio 1972 - 29 luglio 2024
Due giovani, innamorati e pieni di speranze, si preparano a coronare il loro sogno d’amore dopo sette anni di profonda conoscenza e condivisione. Non solo dei loro sogni e desideri per il futuro, ma anche della certezza che le loro famiglie, che li avevano cresciuti con tanto amore, avrebbero continuato a coesistere e sostenerli nella loro nuova vita insieme.
Sono nato nel 1977 e ogni volta che guardavo le fotografie di quel matrimonio mi lamentavo: “Perché io non ero presente alle feste importanti?”.
Oggi sorrido ancora di fronte a quella richiesta ingenua, ma ho la fortuna di poter rivivere quel giorno speciale attraverso i racconti e i ricordi dei miei genitori, un giorno che ha cambiato le loro vite per sempre.
52 anni insieme, costellati di successi e momenti difficili, con situazioni irrisolte che resteranno un rimpianto o un’opportunità di riscatto. Ma ciò che conta di più è l’amore che ha sempre illuminato il loro cammino, rendendo ogni giorno un po’ più speciale.
Sono fortunato perché ho ancora la possibilità di vivere con loro, non solo nei ricordi, ma nella gioia di vederli sempre attenti l’uno all’altra.
Arrivo a Dorf Tirolo e la mamma è sempre impeccabile nel sapere cosa mi piacerebbe mangiare. Le uova fresche del contadino, senza il timbro della scadenza sul guscio, trasformate in una frittata con zucchine, cipolla e patate, sembrano il cibo migliore del mondo.
Una passeggiata a Merano con papà, sempre vivace e capace di intrattenermi in ogni situazione, mi fa sentire fiero di essere cresciuto con un esempio di persona eclettica e amorevole. Anche se, ricordando le sgridate per ogni marachella che facevo, a quei tempi non vedevo molta amorevolezza… ma l’ho capito solo in seguito.
Mamma è stranamente silenziosa e, mentre le cammino dietro, mi accorgo che il suo collo sta mostrando i segni del tempo vissuto. Ricordiamo la nonna, le mie estati e, parlando del più e del meno, accade ciò che posso testimoniare di aver ascoltato ogni giorno.
Gianni si attribuisce due anni in più dei reali, Leila si offende e gli chiede di smetterla di dire che è vecchio, Gianni si indispettisce per il tono. Ed io, che sono accanto a loro nel silenzio, mi metterei a ridere.
Litigano ancora come due ragazzi di 24 e 25 anni che si presentano all’altare con il desiderio di gridare al mondo il proprio amore e l’incapacità di prevedere quello che sarà.
Desideravano più figli, ma la vita ha offerto loro la mia nascita...avrebbero voluto che io seguissi i loro passi nella vita matrimoniale e forse avrebbero gradito sentirsi utili come nonni.
A un certo punto, hanno dovuto accettare che il loro figlio tanto desiderato assecondasse una voce interiore che loro non hanno compreso subito.
Spero che la gioia di poter stare insieme sia per voi una litigata per riaffermare che vi vedete ancora con quello sguardo innamorato che 52 anni fa ha acceso il motore alla relazione più bella che io abbia mai vissuto. Grazie perché ci siete sempre l'uno per l'altra e vorrei farvi gli auguri leggendo con voi questa poesia di Edward Estlin Cummings, uno dei maggiori poeti americani del Novecento. Nel 1952 ha scritto questa poesia: “Il tuo cuore lo porto con me, lo porto nel mio”.
"Il tuo cuore lo porto con me
Lo porto nel mio
Non me ne divido mai.
Dove vado io, vieni anche tu, mia amata;
qualsiasi cosa sia fatta da me,
la fai anche tu, mia cara.
Non temo il fato
perché il mio fato sei tu, mia dolce.
Non voglio il mondo, perché il mio,
il più bello, il più vero sei tu.
Questo è il nostro segreto profondo
radice di tutte le radici
germoglio di tutti i germogli.”
Ogni azione compiuta dal poeta, di riflesso, è compiuta anche dalla donna: ogni suo successo è anche un suo successo, così come ogni sconfitta, e attraverso questa duplicità il poeta intende esprimere il significato più profondo dell’amore che è, per l’appunto, “vivere una vita in due”.
Continuate la vostra vita a due e grazie dell'amore che mi testimoniate anche se... 52 anni fa, perchè non c'ero anche io?



Beati Voi! T'ho letto profondamente commossa. Sinceri auguri di cuore a tutti Voi! Io invece ho ancora la ferita aperta dalle mie ultime due perdite... (il marito scomparso 23 mesi fa, una settimana dopo il 39° anniversario di matrimonioe e il padre morto 5 mesi fa)... loro assieme alla mamma scomparsa il 23 gennaio 2009 ed a seguito ai parenti stretti hanno già lasciato questo travagliato mondo terreno...
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