11 ottobre 2008-2024: "AVANTI TUTTA"
Quanti sogni, quante aspettative...tutto dipende dal punto di vista con cui ci si approccia a un novello sacerdote.
Man mano che si avvicinava l’ora in cui la Chiesa mi avrebbe donato il Sacramento dell’Ordine nel grado del presbiterato, ricevevo sempre più raccomandazioni e auguri. Ogni persona che incontravo sentiva il desiderio di condividere un pensiero, utilizzando frasi come: “Ti auguro di...” o, meno frequentemente, “Attento a...”.
Avrei dovuto annotare queste esperienze per non fare affidamento solo sulla memoria, ma era davvero emozionante rendersi conto di quanto fosse importante per tante persone la figura del sacerdote nella nostra società.
Man mano che si avvicinava l’ora in cui la Chiesa mi avrebbe donato il Sacramento dell’Ordine nel grado del presbiterato, ricevevo sempre più raccomandazioni e auguri. Ogni persona che incontravo sentiva il desiderio di condividere un pensiero, utilizzando frasi come: “Ti auguro di...” o, meno frequentemente, “Attento a...”.
Avrei dovuto annotare queste esperienze per non fare affidamento solo sulla memoria, ma era davvero emozionante rendersi conto di quanto fosse importante per tante persone la figura del sacerdote nella nostra società.
Le raccomandazioni erano cariche di un’esperienza, spesso malinconica, legata ai ricordi del prete della loro infanzia. Quante storie e quante vite dedicate a Dio, che con il loro servizio alla Chiesa hanno lasciato un segno positivo in chi con me condivideva queste riflessioni.
Oggi, a 16 anni da quel primo “sì”, ricevo ancora consigli come: “Cerca di riposarti, non strafare”, accompagnati da segni d’affetto e stima per il modo in cui, insieme alla mia comunità parrocchiale, percorro le strade che Dio ci offre. Nella preghiera di ordinazione l'Arcivescovo disse: “Sia degno cooperatore dell’ordine episcopale, affinché la parola del Vangelo, mediante la sua predicazione, con la grazia dello Spirito Santo, fruttifichi nel cuore degli uomini e raggiunga i confini della terra.” La missione è ancora lunga...avanti tutta e grazie a Dio!
Oggi, a 16 anni da quel primo “sì”, ricevo ancora consigli come: “Cerca di riposarti, non strafare”, accompagnati da segni d’affetto e stima per il modo in cui, insieme alla mia comunità parrocchiale, percorro le strade che Dio ci offre. Nella preghiera di ordinazione l'Arcivescovo disse: “Sia degno cooperatore dell’ordine episcopale, affinché la parola del Vangelo, mediante la sua predicazione, con la grazia dello Spirito Santo, fruttifichi nel cuore degli uomini e raggiunga i confini della terra.” La missione è ancora lunga...avanti tutta e grazie a Dio!



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